h. 20.45 Fringe Events
Jazz Village
TRA JAZZ & LETTERATURA
Giovedì 31 luglio – Ore 20:45
Jazz Village – Cupola Geodetica, Piazzale Malatesta
“L’attesa è un preludio suonata in tono minore” Boris Vian.
A cura della Stanza della Poesia
Musiche e letture da Boris Vian
Voci di Marco Florio e Eugenio Schiavo
Boris Paul Vian nasce a Ville-d’Avray il 10 marzo 1920, la mattina del 23 giugno 1959 al Cinema Marbeuf ha una crisi cardiaca e muore a soli 39 anni. Scrittore, paroliere, poeta e trombettista. Membro del Collège de Pataphysique e dirigente del reparto discografico jazzistico della casa discografica Philips.
A undici anni suona la tromba e organizza un piccolo complesso con fratelli e amici. Diciannovenne, sbarca a Parigi dove fonda un locale notturno che accoglie le celebrità del mondo dell’arte, delle lettere e dell’esistenzialismo. Le sue opere letterarie sono intimamente intrecciate al suo amore per il jazz: «Sono solo due le cose che contano: l’amore, in tutte le sue forme, con belle ragazze, e la musica di New Orleans e di Duke Ellington. Tutto il resto è da buttar via, perché è brutto…».
Suona la sua tromba tascabile che nei suoi scritti chiama “trompiette” al celebre Tabou, club in Rue Dauphine.